PIACERI: UN ITALIANO SU 3 CON SENSI DI COLPA
PIACERI: UN ITALIANO SU 3 CON SENSI DI COLPA

Milano, 6 nov. (Adnkronos) - Un italiano su tre si sente in colpa per i propri piaceri. E' pentito di mangiare dolci, gelati o fare acquisti per se'. E uno su due godrebbe di piu' delle proprie attivita' favorite se non si sentisse colpevole. Sono alcuni dei risultati dell'indagine internazionale ''Il valore del piacere e la questione della colpa'' condotta dall'Harris Research Centre su quattromila persone intervistate in otto Paesi (Italia, Australia, Belgio, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna e Svizzera) e commissionata da Arise (Associates for Research Into the Science of Enjoyment).

Secondo l'indagine la nostra nuova religione sembra essere il salutismo. I peccati piu' gravi, infatti, non sono quelli condannati dalla morale, ma quelli sanzionati da una societa' che ci vuole magri ed in forma. Cosi' il 43 per cento degli italiani si sente in colpa perche' non fa abbastanza attivita' fisica, il 34 per cento perche' mangia dolci o gelati. Questa percentuale, per le donne arriva fino al 43 per cento, mentre il 27 per cento e' pentito quando fa acquisti per se'.

Spesso, dicono i ricercatori, la ''trappola della colpa'' sembra inevitabile: i piaceri piu' apprezzati producono sensi di colpa piu' forti, ma nello stesso tempo il 52 per cento degli italiani ammette che godrebbe di piu' delle proprie attivita' se non se ne sentisse colpevole. I problemi maggiori nascono per le donne, le quali considerano proprio i piccoli piaceri della vita un potente antidepressivo: al primo posto lo shopping ed il consumo di dolciumi e cioccolata, ma anche di bevande alcoliche. Gli uomini, invece, tendono a considerare il piacere come una ricompensa, soprattutto sesso, fumo e alcool. I risultati verranno discussi nel corso della tavola rotonda ''Rimorsi e rimpianti. Piacere e senso di colpa nella societa' contemporanea'' promossa da Hypotesys, che si terra' a Milano giovedi' 14 novembre prossimo.

(Ria/As/Adnkronos)