CENTRALE BRINDISI: RONCHI, PASSERA' SOLUZIONE 'ECOLOGICA'
CENTRALE BRINDISI: RONCHI, PASSERA' SOLUZIONE 'ECOLOGICA'
LA FIRMA A PALAZZO CHIGI ALLE 19,15

Roma, 12 nov. (Adnkronos)- Soluzione ''ecologica'' in vista per la centrale di Brindisi Sud. Dopo le polemiche dei giorni scorsi l'accordo definitivo dovrebbe essere quello che recepisce le modifiche chieste dal ministro dell'Ambiente Edo Ronchi. ''Per l'approvvigionamento della centrale il carbone verra' ridotto di 500 mila tonnellate e si fara' una verifica ambientale nel '98'' ha anticipato Ronchi ai giornalisti a margine del convegno su Sicurezza e Ambiente questa mattina a Roma. ''Naturalmente e' una mia previsione, i tecnici stanno ancora lavorando'' ha subito precisato Ronchi.

L'accordo che dovrebbe essere firmato questa sera a Palazzo Chigi dai ministri dell'Ambiente, dell'Industria, dal presidente dell'Enel e dai responsabili di Comune, Regione e Provincia prevedeva in una prima stesura (il cosiddetto 'lodo Carpi') la messa in marcia della centrale da 2400 Mw con un'alimentazione esclusivamente a carbone. Il ministro dell'Ambiente pero', dopo alcune verifiche sull'impatto dell'inquinamento atmosferico che avrebbe provocato 600mila tonnellate di emissioni in piu', ha chiesto un taglio da 2500 a 2000 tonnellate di carbone, sostituendo la 'quota' con oilio combustibile. Ronchi inoltre ha insistito per una verifica del mix dei combustibili nel '98 per esaminare la possibilita' di utilizzare il metano.

Il ministro dell'Ambiente ha poi escluso che questa sera si affronti il nodo del degassificatore per metano, respinto da Monfalcone, e per il quale lo stesso Ronchi ha proposto il trasferimento a Brindisi. ''Quella e' una discussione che faremo con la Snam, valutando gli 11 siti che ci hanno sottoposto''.

(Ccr/Gs/Adnkronos)