FIERE: GENOVA, UNA LEGGE QUADRO RISPETTOSA DELLE AUTONOMIE (2)
FIERE: GENOVA, UNA LEGGE QUADRO RISPETTOSA DELLE AUTONOMIE (2)

(Adnkronos) - ''La legge quadro, intesa come strumento per la regolamentazione del settore -sostiene ancora la presidente della fiera di Genova- dovrebbe evitare le sovrapposizioni inutili e, nel rispetto del libero mercato, sostenere quelle manifestazioni effettivamente in grado di giocare un ruolo internazionale in termini di qualita' dell'esposizione e di capacita' di attrazione di operatori professionali. E quando uso il termine sostenere non mi riferisco a interventi finanziari, ma a una politica di vero supporto alle categorie economiche interessate''.

Ma come evitare i rischi di ''centralizzazione''? ''Ritengo - risponde Carla Gardino Prato - che si dovra' tener conto delle vocazioni di ciasun ente fieristico e che sia indispensabile assicurare alle Regioni un ruolo-guida. L'azione dello Stato dovrebbe limitarsi a direttive di ordine generale, delegando il piu' possibile alle Regioni di appartenenza il controllo delle esposizioni di carattere regionale e interregionale che rappresentano un volano per l'economia locale''.

Per Genova, che ospita rassegne ormai consolidatesi nei settori del mare, della nautica e del florovivaismo il 1996 chiude con un bilancio ''molto soddisfacente''. Euroflora - conclude la presidente della fiera di Genova - ''ha riscosso non solo un successo di pubblico eccezionale, ma ha confermato il suo ruolo primario per la promozione del florovivaismo italiano e internazionale. Il Salone nautico ha segnato una svolta per il settore, grazie ad una ritrovata attenzione da parte del Governo. Sta andando bene anche il Tecnhotel mentre a fine mese arriva Europartenariat, iniziativa a favore di piccole e medie imprese, sotto l'egida dell'Unione Europea''.

(Rpa/Gs/Adnkronos)