FINANZIARIA: GLI ARTIGIANI INCONTRANO PRODI
FINANZIARIA: GLI ARTIGIANI INCONTRANO PRODI

Roma, 12 nov. (Adnkronos) - ''Siamo l'Italia che funziona e che da' lavoro. Colpire noi significherebbe impedire all'Italia di entrare in Europa''. Lo hanno sottolineato i rappresentanti di Confartigianato, Cna, Casa e Claai nel corso di un incontro con il presidente del Consiglio Romano Prodi. I vertici delle confederazioni artigiane hanno ribadito a Prodi gli aspetti della legge Finanziaria che rischiano di penalizzare le piccole imprese. Ad iniziare dal decreto legge 508 sul divieto di cumulo tra pensioni d'anzianita' e reddito da lavoro di cui le organizzazioni artigiane hanno chiesto la soppressione definendolo ''in contrasto con l'obiettivo di aumentare le entrate, poiche' finirebbe invece per deprimere l'occupazione, alimentando il lavoro nero e l'evasione fiscale''.

I rappresentanti dell'artigianato hanno poi sottolineato la necessita' di rifinanziare Artigiancassa, ''unico strumento utile per creare occupazione senza rischi reali di sofferenze bancarie. Per garantire l'operativita' di Artigiancassa, che nel '94 con 250 miliardi ha permesso la creazione di 11 mila posti di lavoro, oggi sono necessari 400 miliardi''.

I leader delle confederazioni hanno inoltre sottolineato il rischio che l'introduzione dell'Irep faccia aumentare la pressione fiscale sulle imprese artigiane. ''In coerenza con l'intesa siglata poco piu' di un mese fa con il ministro delle Finanze -continuano i sindacati- riteniamo indispensabili precise garanzie sul mantenimento dell'esenzione dell'Ilor per le aziende fino a tre addetti che costituiscono l'82 p.c. delle imprese artigiane''.

(Sec/Gs/Adnkronos)