FISCO: GIARDA, PER IL FEDERALISMO CAMBIARE LA COSTITUZIONE
FISCO: GIARDA, PER IL FEDERALISMO CAMBIARE LA COSTITUZIONE

Roma, 12 nov. -(Adnkronos)- Non si puo' introdurre il federalismo fiscale con legge ordinaria; occorre cambiare la costituzione. Lo sostiene il sottosegratrio al Tesoro Piero Giarda, secondo cui ''se nel rapporto tra potere centrale e periferia non c'e' un sistema di garanzie reciproche, tutelate dalla costituzione, non ci puo' essere un sistema ordinato di federalismo fiscale''. Giarda, intervenuto a un dibattito sul federalismo fiscale organizzato dal Consiglio nazionale dei ragionieri, ricorda i primi elementi di federalismo introdotti con la scorsa finanziaria, che pero' la nuova finanziaria ha cambiato per esigenze di politica economica. ''Allora -si chiede Giarda- e' pensabile un corretto rapporto tra centro e periferia se governo e Parlamento hanno il potere di modificare il patto?''.

Quindi e' necessaria una garanzia reciproca, un sistema ''che non possa essere violato da entrambi i contraenti'', cioe' dal centro quando non da' garanzie di autonomia e dalla periferia quando non rispetta il vincolo del pareggio del suo bilancio costringendo il governo centrale a trasferire risorse. Per questo Giarda considera ''impossibile costruire il federalismo fiscale con legge ordinaria: se non c'e' un sistema di garanzia reciproca, non ci puo' essere un sistema ordinato di federalismo. Per questo occorre passare attraverso una legge 'sovraordinaria' in modo che il Centro garantisca la non ingerenza e le autonomie locali si facciano carico dell'equilibrio del bilancio''.

''E' impensabile un sistema di rapporti finanziari tra centro e periferia senza una tutela costituzionale'', conclude Giarda. Una garanzia reciproca tutelata dalla Costituzione ''e' l'essenza del federalismo fiscale'', ma per arrivare a questo ''occorrono patti vincolanti attraverso una modifica della costituzione''.

(Lio/Pn/Adnkronos)