FORMAZIONE: 20 MILA GIOVANI RACCOLGONO APPELLO CONFINDUSTRIA
FORMAZIONE: 20 MILA GIOVANI RACCOLGONO APPELLO CONFINDUSTRIA

Roma, 12 nov. -(Adnkronos)- Confindustria chiama, 20 mila giovani rispondono. Tanti sono stati i ragazzi che, in tutta Italia hanno raccolto l'appello della Confindustria, che, nella giornata nazionale di 'Orientagiovani', ha messo a disposizione di coloro che si trovano nella difficile fase della scelta dei percorso formativi e dell'accesso al mondo del lavoro il proprio contributo di esperienza in materia di rapporto fra scuola e lavoro, fabbisogni formativi delle imprese, orientamento scolastico e universitario ed imprenditorialita' giovanile. Ottanta le associazioni industriali su tutto il territorio che hanno aderito all'iniziativa che solo a Milano ad Assolombarda ha registrato la cifra record di 12 mila giovani.

''Confindustria si impegna da anni nei confronti della scuola per garantire elementi di orientamento finalizzati al lavoro -spiega Carlo Callieri, vice presidente dell'Associazione di viale dell'Astronomia- i giovani sono il futuro del nostro Paese e bisogna investire su di loro. Troppo spesso vengono preparati per lavori che non esistono piu', per questo chiediamo uno sforzo per il rilancio della formazione, punto fondamentale nella preparazione''.

Il ministro del Lavoro, Tiziano Treu, da parte sua ha sottolineato come in passato la formazione e' stata considerata ''una scuola di serie B. Ci manca la bussola che indirizzi verso le grandi tendenze del lavoro nel medio termine. Gli stessi uffici di collocamento dovranno diventare dei centri di indirizzo''. Treu ha aggiunto che il mito del posto di lavoro fisso e' finito: ''Non significa che la vita deve essere randagia -ha aggiunto Treu- ma l'ansia dell'incertezza a volte e' dettata da idee sbagliate come la ricerca disperata del posto fisso. Lavoro interinale, part-time, contratti d'area vanno proprio verso un'idea di flessibilita' accettabile''. Treu aggiunge che i ddl sull'occupazione sono pronti e subito dopo il varo della Finanziaria passeranno all'esame del Parlamento. (segue)

(Rem/Pn/Adnkronos)