MEDIASET: CONFALONIERI, MEDIOBANCA CI OSTACOLO'
MEDIASET: CONFALONIERI, MEDIOBANCA CI OSTACOLO'

Venezia, 12 nov. -(Adnkronos)- ''Mediobanca ha avuto all'inizio un ruolo, nel collocamento in Borsa di Mediaset: quello di voler far saltare l'operazione''. La pesante denuncia viene dallo stesso presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri che concludendo la convention dell'azienda ha svelato un incontro avuto con i rappresentanti di Mediobanca nel '95 prima dell'avvio dell'operazione di collocamento: ''Assieme al cavaliere e all'amministratore delegato, Ubaldo Livolsi, ci incontrammo con i rappresentanti dell'istituto di Via Filodrammatici. Ci dissero: 'voi avete un conflitto di interessi', per questo ci chiesero di congelare il 60 per cento del capitale, di cambiare tutto il management. In pratica avrebbero comandato loro: volevano mettere i loro uomini, il Guido Rossi della situazione. Non era la fine di Gardini -ha proseguito Confalonieri- ma gli assomigliava''.

Tra gli altri ''aneddoti'' (cosi' Confalonieri stesso li ha definiti) svelati dal presidente di Mediaset agli 800 dirigenti riuniti al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia c'e' il 'pericolo' corso in Arabia quando assieme all'amministratore delegato Ubaldo Livolsi si reco' a Riad per incontrare il principe arabo Al Waaled per coinvolgerlo nel collocamento della societa': ''Partiti nell'indifferenza generale nel febbraio '95 andammo in un supermercato di Riad a comperare un corano, e ci porto' buono, ha ricordato Confalonieri. Ma, essendo il periodo del Ramadan, gli arabi per cinque volte al giorno pregano, interrompendo il lavoro. Cosi' ci trovammo chiusi dentro il supermercato per un buon tre quarti d'ora, e a momenti rimanevamo assiderati. E la storia -commenta Confalonieri- avrebbe potuto cambiare...''. (segue)

(Dac/Pn/Adnkronos)