RPT FIERE: GENOVA, UNA LEGGE QUADRO RISPETTOSA DELLE AUTONOMIE
RPT FIERE: GENOVA, UNA LEGGE QUADRO RISPETTOSA DELLE AUTONOMIE
PARLA LA PRESIDENTE CARLA GARDINO PRATO

Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - Una legge-quadro in grado di rilanciare il ''pianeta-fiere'' nazionale ''e' un esigenza sentita da anni'' per superare un ''sistema molto frammentato che ci penalizza nel confronto con le altre realta' europee''. Ma per essere efficace, il provvedimento ''dovra' tener conto delle vocazioni di ciascun ente fieristico'' assegnando alle Regioni ''un ruolo guida''. Unica ''First lady'' a guidare una fiera internazionale, Carla Gardino Prato, dal febbraio scorso presidente della fiera di Genova, traccia, in questa intervista alla Adnkronos, le linee cui il provvedimento legislativo, che il Governo ha allo studio, dovrebbe ispirarsi per incontrare il favore di operatori economici e addetti ai lavori e per sventare in anticipo ogni rischio di centralizzazione, in epoca di federalismo imperante.

''La situazione attuale -spiega la presidente- e' caratterizzata da alcuni enti fieristici in grado di calamitare operatori internazionali, grazie anche a un bacino economico forte di riferimento e al supporto di intere citta' che si sono attrezzate per rispondere sinergicamente e altri che hanno trovato un filone di specializzazione, Poi ci sono alcune realta' locali che trovano la loro ragione di essere nella valorizzazione di comparti economici di rilevanza provinciale o regionale.

''La legge quadro - prosegue Carla Gardino Prato - e' un'esigenza sentita da anni e l'Associazione enti fieristici italiani ha lavorato alacremente in questa direzione. In un mercato fieristico diventato ormai internazionale, la concorrenza interna non ha fatto che indebolire il sistema italiano, creando difficolta' sia agli organizzatori, sia alle aziende espositrici''. (segue)

(Rpa/Gs/Adnkronos)