VENETO: CONFINDUSTRIA CRITICA RIORDINO SERVIZIO IDRICO (2)
VENETO: CONFINDUSTRIA CRITICA RIORDINO SERVIZIO IDRICO (2)

(Adnkronos)- ''Il disegno di legge -secondo gli imprenditori- tradisce lo spirito della Legge Galli con carenze evidenti proprio su quegli aspetti che avrebbero dovuto qualificare il provvedimento regionale. Ne' e' prova la delimitazione degli ambiti basata sul soddisfacimento delle istanze politiche dei gestori maggiormente accreditati a detrimento della ottimizzazione del servizio. Nella Legge Regionale -afferma la Confindustria Veneta- devono essere nettamente distinti i ruoli di 'Governo dell'Ambito' e di 'Gestore', al fine di garantire una separazione delle funzioni pubbliche di indirizzo strategico e di controllo di quelle prettamente operative ed imprenditoriali''.

Per quanto riguarda il ruolo delle risorse, le critiche di Confindustria sono ''dovute soprattutto al fatto che si faccia menzione di soli soggetti pubblici. Il problema non e' scegliere a priori fra pubblico e privato ma individuare, questione che il provvedimento regionale allo studio non affronta, a mezzo evidenza pubblica e sulla base di precise regole, quale sia il soggetto che meglio puo' attuare il piano strategico predispsoto dall'Ambito. Solo cosi', il gestore potra' portare l'atteso contributo di esperienza di know how e finanziario tale da garantire il miglior servizio al minor costo''.

(Red/Lr/Adnkronos)