''CHIESA NEL BISOGNO'': COMUNITA' CATTOLICHE NEL NORD-CAUCASO
''CHIESA NEL BISOGNO'': COMUNITA' CATTOLICHE NEL NORD-CAUCASO

Roma, 26 nov. (Adnkronos) - ''Sebbene la situazione sembri tranquilla, non possiamo dire che la Cecenia abbia ottenuto la vera pace'', ha dichiarato, durante una visita compiuta nei giorni scorsi nella Sede internazionale dell'Opera ''Aiuto alla Chiesa che soffre'' padre Bronislav Czaplicky, responsabile di 6 piccole parrocchie (in media 5-300 fedeli) nel Caucaso del nord. Il sacerdote ha espresso le sue perplessita' sull'attuale situazione, definendola ''incerta'' poiche', nonostante la maggior parte delle truppe russe siano ormai tornate a casa, alcune unita' sono tuttora presenti, quasi fossero ''dimenticate'' dal governo di Mosca.

I cattolici hanno subito le conseguenze della guerra in maniera particolare non per le loro convinzioni religiose, ma perche' associati alla cultura slava. Di conseguenza molti di loro hanno scelto di abbandonare la Cecenia e hanno affrontato nella condizione di rifugiati gravi difficolta' anche nella Repubbliche vicine, dove sono stati interamente affidati alla carita' privata, non essendo state realizzate iniziative pubbliche di soccorso, ne' varati provvedimenti per la loro sicurezza sociale. (segue)

(Com/Pe/Adnkronos)