CUBA: ''CACCIA'' L'AMBASCIATORE SPAGNOLO
CUBA: ''CACCIA'' L'AMBASCIATORE SPAGNOLO

Madrid, 26 nov. (Adnkronos/Dpa)- Con uno schiaffo all'Europa, Cuba caccia l'ambasciatore della Spagna, l'unico Paese dell'Unione Europea che si era allineato alle politiche americane tese ad esercitare pressioni di tipo economico sull'Avana per ottenere dal regime castrista l'avvio di un processo di democratizzazione dell'isola. In una nota divulgata dal ''Granma'', organo del Partito comunista cubano, il ministero degli Esteri (Minrex) cubano ha reso noto di avere ritirato il gradimento appena concesso ad ottobre al nuovo ambasciatore spagnolo Jose Coderch Planas, reo agli occhi dell'Avana di avere ''offeso il popolo ed i governi cubani, compiuto una monumentale violazione del diritto internazionale ed esercitato un'ingerenza negli affari interni'' di Cuba, un'accusa rivolta anche al ministro degli Esteri di Madrid, Abel Matutes, e al premier conservatore spagnolo Jose Maria Aznar.

In una intervista pubblicata lo scorso 30 ottobre dal giornale di destra madrileno ''Abc'', Coderch aveva riaffermato il desiderio della Spagna di ''sostenere un processo di democratizzazione a Cuba, pacifico e ordinato, che devono decidere tutti i cubani'' e di promuovere un dialogo tra il regime di Fidel Castro e la dissidenza interna. Il ministero degli Esteri di Madrid ha reso noto di non avere ricevuta alcuna ''conferma ufficiale'' della decisione del Minrex, ma di volere mantenere a capo della sua missione all'Avana l'amabasciatore uscente Eudaldo Mirapeix fino alla nomina di un nuovo successore. In una dichiarazione a ''Radio Nacional de Espana'', Matutes ha sottolineato che il provvedimento adottato dall'Avana ''e' un errore, un'isterismo ingiustificato e dimostra la scarsa volonta' di dialogo'' delle autorita' castriste. (segue)

(Lun/Pe/Adnkronos)