FRANCIA: SCANDALO PER IL 'GRAND PRIX DU ROMAN' (2)
FRANCIA: SCANDALO PER IL 'GRAND PRIX DU ROMAN' (2)

(Adnkronos) - La scrittrice naturalmente nega ogni tipo di plagio, spiegando come lei e lo scrittore anglofono ''vengano dallo stesso mondo e dallo stesso povero background''. Ma lo scrittore nigeriano non accoglie la tesi dei prestiti culturali interni alla cultura africana: ''io voglio che la gente mi legga, ma non rubi quello che scrivo''.

In ogni caso l'editore francese di Okri, Julliard, sta compiendo un'accurata analisi dei due testi per appurare se vi siano gli estremi per una denuncia di plagio. ''Se vi sono, la cosa passera' al tribunale'', conclude lo scrittore che non risparmia critiche neanche alla giuria del premio francese che ha dimostrato di essere all'oscuro di quello che accade nella letteratura a livello internazionale.

Anche la Beyala - che il cinque dicembre prossimo dovrebbe ricevere i 100mila franchi (330 milioni circa) del Grand prix- minaccia battaglie legali, principalmente contro il giornalista francese che per primo l'ha accusata di plagio. La scrittrice ha tacciato Assouline - che in Francia ha la fama di una sorta di Maigret dei plagi - di misoginia e razzismo. Ma il giornalista e' riuscito a scovare un inquietante precedente: quello della causa intentata e vinta dallo scrittore Howard Buten contro la Beyala, accusata di aver copiato l'americano in un brano di un suo precedente libro. Un brano che i giudici le hanno ingiunto poi di espungere.

(Men/Pn/Adnkronos)