INQUINAMENTO: EMERGENZA A CITTA' DEL MESSICO
INQUINAMENTO: EMERGENZA A CITTA' DEL MESSICO

Citta' del Messico, 26 nov. -(Adnkronos/Washington Post)- Il peggio e' arrivato ora. L'inquinamento atmosferico di Citta' del Messico, gia' classificata dall'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) come la citta' piu' inquinata del mondo, ha infatti toccato, in questo periodo di inizio della stagione fredda, record negativi mai registrati prima. Soltanto nel giro di due settimane, a Citta' del Messico sono stati proclamati cinque giorni consecutivi di ''allerta atmosferica'' -cio' significa divieto di circolazione per tutti i veicoli, chiusura delle industrie e delle stazioni di servizio, ed appelli ai residenti a lasciare la citta' o a restare in casa- un fatto che non si era mai verificato da quando, sei anni fa, le autorita' messicane hanno predisposto nella capitale sistemi di monitoraggio dell'inquinamento. Il bilancio della ''cinque giorni di superinquinamento'', come provano i dati raccolti nella capitale messicana, e' stato pesantissimo: negli ospedali e nelle cliniche sono state ricoverate ben 400mila persone affette da problemi respiratori, e nello stesso periodo ne sono morte oltre 300.

I danni provocati dall'aria irrespirabile, carica di smog, di Citta' del Messico -che e' seguita nella triste classifica da Los Angeles, Giacarta e San Paolo- vanno comunque molto al di la' di questi gia' allarmanti dati. Le autorita' sanitarie hanno infatti rilevato che circa un milione di abitanti della capitale messicana soffrono di problemi respiratori permamenti, emicrania, tosse ed irritazioni agli occhi, mentre i bambini che vivono nei quartieri piu' inquinati corrono il rischio di essere colpiti da alterazioni cellulari che potrebbero portarli piu' avanti a sviluppare il cancro.

(Red/Pn/Adnkronos)