IRAQ: GLI USA EVACUANO 5.000 PERSONE
IRAQ: GLI USA EVACUANO 5.000 PERSONE

Washington, 26 nov. (Adnkronos/Dpa)- L'America abbandona definitivamente il Kurdistan. Gli Stati Uniti si sono offerti di evacuare 5.000 persone dal Kurdistan iracheno che Washington ritiene minacciate dagli agenti del ''Mukhabarat'' di Baghdad. Si tratta, ha spiegato il portavoce del dipartimento di Stato Glyn Davies, dei dipendenti di 24 organizzazioni non governative americane e dei loro famigliari rimasti nell'Iraq settentrionale dopo che gli americani vi avevano evacuato ad ottobre tutti i cittadini statunitensi, gli stranieri impiegati dal governo federale americano e gli oppositori finanziati dalla Cia (''Central intelligence agency'') del Consiglio nazionale iracheno (Inc) di Ahmad Chalabi.

L'evacuazione di ottobre era seguita alla conquista del capoluogo curdo Erbil e di gran parte del Kurdistan iracheno ad opera del Partito democratico del Kurdistan (Kdp) del ''signore della guerra'' filoiracheno Massud Barzani, uno sviluppo che aveva consentito la penetrazione della zona ad opera del Mukhabarat e della Guardia Repubblicana del presidente Saddam Hussein. Questa nuova evacuazione, ha riconosciuto Davies, segnerebbe praticamente la fine dell'operazione ''Provide Comfort'' intrapresa dopo la Guerra del Golfo del 1991 per fornire assistenza ai curdi iracheni e consolidare l'autonomia del Kurdistan con la zona di interdizione aerea a nord del 36esimo parallelo. I 5.000 evacuandi dal Kurdistan, quasi tutti iracheni, saranno trasportati prima via terra fino in Turchia e poi per via aerea fino al possedimento americano sul Pacifico di Guam, da dove potranno fare richiesta di asilo politico negli Stati Uniti.

(Lun/Gs/Adnkronos)