USA: RICERCATO CANTA INNO IN STADIO, RICONOSCIUTO VIA RADIO
USA: RICERCATO CANTA INNO IN STADIO, RICONOSCIUTO VIA RADIO

Minneapolis, 26 nov. (Adnkronos/Shn)- La sua passione per il football gli ha giocato un brutto tiro. Ricercato dalla polizia di Minneapolis per mancata comparizione in giudizio -era stato arrestato per guida con patente revocata e per il ritrovamento nella sua auto di una pipa da crack- il 63enne Tom Tipton e' stato infatti riacciuffato, quando un agente alquanto zelante ha riconosciuto per radio la voce da baritono del ''tifoso'', che cantava l'inno nazionale americano. E' accaduto domenica scorsa nello stadio Metrodome, durante la partita tra i ''Vikings'' ed i ''Broncos'': considerato una sorta di celebrita' dagli abitanti di Minneapolis -canta spesso alla televisione e, quando si sposo', negli anni Settanta, il suo testimone di nozze fu l'ex vicepresidente Walter Mondale- Tipton era stato chiamato a cantare l'inno nazionale, ma non aveva pensato alle possibili conseguenze.

Quando l'annunciatore radiofonico ha presentato Tom Tipton, il comandante della polizia Bob Bloedow -della Contea di Hennepin- non ha avuto piu' dubbi: la voce ascoltata era proprio quella dell'uomo, nei cui confronti erano stati spiccati due mandati di arresto, il 13 dicembre ed il 13 luglio scorso. L'agente ha mobilitato la ''security'' del Metrodome, e l'uomo e' stato tratto in arresto, prima di essere rilasciato dietro il pagamento di una cauzione di 900mila lire circa). Nel ''curriculum vitae'' di Tipton ci sono comunque anche altri precedenti giudiziari: una condanna nel '93 per evasione fiscale, ed un totale di 20 condanne per infrazioni di guida, accumulate dal 1987 ad oggi.

(Red/Gs/Adnkronos)