CSM: ANCORA UNO STOP PER NOMINA PINTUS PG CORTE APPELLO MILANO (2)
CSM: ANCORA UNO STOP PER NOMINA PINTUS PG CORTE APPELLO MILANO (2)

(Adnkronos) - Pintus, attuale pg di Cagliari, era rimasto candidato unico dopo il ritiro della domanda da parte del procuratore aggiunto presso la Pretura di Roma, Elio Cappelli, coinvolto nell'inchiesta sulla Tangentopoli 2. Proposto per la prima volta dalla commissione quasi un anno fa, sul suo nome di Pintus hanno dato parere favorevole due ministri della Giustizia. Ma la sua nomina e' stata ostacolata fin dall'inizio all'interno di Palazzo dei Marescialli. E lo scontro e' stato finora combattuto a colpi di esposti.

Il primo e' datato febbraio '96 e porta la firma del procuratore capo di Cagliari, Franco Melis: accusa Pintus di ritardare l'attivita' di quella Procura. A marzo ne arriva un altro, che porta la firma di un gruppo di sostituti procuratori di Cagliari: al procuratore generale, i magistrati rimproverano un numero eccessivo di procedimenti avocati, una cinquantina in tutto, e fanno riferimento ''ad una situazione di grave contrasto'' creatasi con il pg. ''Sin dal suo insediamento -lamentano- il procuratore generale ha dato l'impressione di una crescente ostilita' nei confronti tanto del dr. Melis (procuratore capo, ndr) quanto dei singoli sostituti, e di una costante tendenza a condizionarne impropriamente l'operato''.

Il plenum del Csm decide quindi il ritorno in Commissione della pratica che riguarda la nomina del pg di Milano. E si susseguono audizioni. Prima, quattro magistrati sardi. Poi, lo stesso Pintus, ascoltato a Palazzo dei Marescialli per ben 14 ore e mezzo. Quanto basta alla maggioranza dei consiglieri che fanno parte della commissione Direttivi per concludere di ''non aver elementi per affermare che le avocazioni disposte da Pintus siano un atteggiamento di ostilita' verso certi sostituti o, peggio, espressione di potere ritorsivo e vendicativo'': la proposta e' ancora una volta a favore di Pintus (tre voti per il pg di Cagliari, due per Cappelli, uno di astensione). (segue)

(Arc/Zn/Adnkronos)