DI PIETRO: AL CSM ATTI ISPEZIONE BRESCIA SU SALAMONE E BONFIGLI
DI PIETRO: AL CSM ATTI ISPEZIONE BRESCIA SU SALAMONE E BONFIGLI

Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - La mancata astensione di Fabio Salamone dall'inchiesta su Antonio Di Pietro e' un comportamento che puo' essere valutato soltanto dal punto di vista disciplinare, e non per quel che riguarda l'eventuale incompatibilita' ambientale. Sarebbero queste le conclusioni contenute nei tre volumi che compongono la relazione sull'ispezione ministeriale negli uffici giudiziari di Brescia, giunti nei giorni scorsi al Consiglio superiore della magistratura. Completamente diversa la posizione dell'altro pm, Silvio Bonfigli, sul cui comportamento gli ispettori di Via Arenula non hanno rilevato alcuna irregolarita'. Gli atti sono ora all'attenzione dei consiglieri della Prima Commissione, e fanno parte del voluminoso fascicolo che contiene, tra l'altro, gli esposti presentati da Di Pietro.

A Palazzo dei Marescialli sono arrivati anche gli atti che riguardano il pool di Mani Pulite, inviati dai magistrati di Brescia, e che contengono, tra l'altro, gli originali delle ispezioni compiute a Milano. Stretto il riserbo da parte dei consiglieri della Prima Commissione, i quali stanno valutando anche i numerosi esposti presentati dal deputato di Forza Italia, Michele Saponara. L'ultimo e' giunto proprio nei giorni scorsi e si riferisce alla frase 'quello lo sfascio', pronunciata da Di Pietro nei confronti Silvio Berlusconi. In passato, il deputato azzurro aveva sollevato dubbi sui metodi d'indagine del pool, in particolare sui rapporti tra gli avvocati e i magistrati.

(Arc/Zn/Adnkronos)