DI PIETRO: D'ANTONIO, CICALA VOLEVA LAVORI DA 100 MLN
DI PIETRO: D'ANTONIO, CICALA VOLEVA LAVORI DA 100 MLN
INDICAZIONI DALLA MOGLIE PER UN 'ANGOLO COMPUTER'

Roma, 11 dic. -(Adnkronos)- Mario Cicala voleva ''sostanziali lavori di ristrutturazione'' nelle stanze dell'ufficio legislativo ''per una presumibile entita' di oltre un centinaio di milioni'', aveva anche chiesto ''un angolo destinato al computer simile a quello che aveva realizzzato a casa sua. E a tal fine disponeva che mi raccordassi con la moglie per avere indicazioni in merito''. Il capo dell'ufficio tecnico del ministero dei Lavori Pubblici, Elisabetta D'Antonio, scrive ad Antonio Di Pietro per dare ''la puntuale ricorstruzione dei fatti di quei giorni precedenti alle dimissioni'' di Cicala.

La D'Antonio scrive che ''alcuni giorni dopo il suo insediamento'' il capo dell'ufficio legislativo chiese ''demolizioni di tramezzature divisorie'' e ''rifacimento delle pavimentazioni degli impianti di riscaldamento e condizionamento nonche' degli impianti elettrici e della rete informatica''.

Cicala chiedeva che ''i lavori fossero eseguiti immediatamente senza gara, con procedura d'urgenza. io fecipresente che intendevo assicurare la trasparenza a questi lavori'' e cio' ''provoco' una frizione col magistrato, accompaganata da salaci commenti della moglie sulle procedure ministeriali''. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)