FEDERALISMO: FORMIGONI, REFERENDUM STRADA APERTA PER RIFORMARE
FEDERALISMO: FORMIGONI, REFERENDUM STRADA APERTA PER RIFORMARE

Milano, 11 dic. (Adnkronos) - ''Nell'attuale situazione di disagio, non solo delle Regioni del Nord, ma delle grandi Regioni del Sud, del mondo economico e produttivo, i 12 referendum di iniziativa regionale, sono l'unica strada aperta e percorribile per giungere alla libera scelta popolare, l'unico modo per caambiare qualche cosa sulla strada delle riforme. Le esigenze sono mutate radicalmente, il 'pacchetto referendum' rappresenta una valvola di sicurezza nei confronti di coloro che abbiano in animo di impedire le riforme. Guai se operazioni diverse, con obiettivi di mantenimento del centralismo e del controllo statale piu' sorpassato, mettessero a repentaglio questa possibilita' di libera scelta referendaria''.

Questo il tono dell'intervento del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, durante un incontro sul tema dei referendum all'indomani del giudizio di ammissibilita' espresso dalla Corte di Cassazione, cui hanno preso parte Franco Frattini, beniamino Caravita e Gianfranco Miglio.

Piemonte, Veneto, Calabria, Puglia, Toscana e Valle d'Aosta sono le sei regioni che hanno fatto propri i referendum della Lombardia che mirano, tra l'altro, all'abolizione di quattro ministeri fra cui Sanita', Turismo e Agricoltura.

''I referendum -ha aggiunto Formigoni- che sono ''per il federalismo'' e non ''federalisti'' mirano a riforme forti, che aprono concreti panorami di autonomia locale avviandola e legittimandola. le Regioni che li hanno approvati sono governate dal Polo come dall'Ulivo e cio' aggiunge un'importante valenza politica che sottolinea come la possibilita' di una crescita istituzionale ed una gestione migliore e piu' efficace non si fermi di fronte agli schieramenti''.

(Red/Lr/Adnkronos)