GIUSTIZIA: BERLUSCONI, SBAGLIATI ALTOLA' A CHI FA SUO DOVERE (2)
GIUSTIZIA: BERLUSCONI, SBAGLIATI ALTOLA' A CHI FA SUO DOVERE (2)
''RIBADISCO, SONO AGGHIACCIATO''

(Adnkronos) - Il vertice di ieri al Quirinale e il successivo comunicato possono comunque essere una base di partenza per un lavoro del Parlamento sulle questioni riguardanti la giustizia? ''Non credo che ci sia bisogno di avere basi di partenza -risponde Berlusconi- al di fuori della realta' dei fatti che stanno accadendo. Avete visto che ho usato nei giorni passati, per descrivere certe vicende e le notizie che ne avevo avuto, un aggettivo appropriato: agghiacciato. Si impone una soluzione urgente del problema dell'amministrazione della giustizia in Italia''.

Sui giudizi espressi da esponenti del Polo in merito alla riunione fra il capo dello Stato e i presidenti dei due rami del Parlamento, il Cavaliere dice di non averli ''trovati fuori dalle righe''. E i riferimenti a ipotetici timori del presidente della Repubblica su inchieste che lo potrebbero toccare? ''Non voglio entrare in queste cose con giudizi e critiche quando ci sono di mezzo situazioni personali -risponde il leader di Forza Italia- Io parlavo di giudizi generali, non vado mai a seguire le cose che hanno risvolti su persone e su situazioni precise. Sui giudizi generali credo che non si possa che essere concordi''.

Qualcuno ha parlato di incontri irrituali, non previsti dalla Costituzione. ''Io ho apprezzato il giudizio del professor Giorgio Rebuffa (che aveva parlato di incontro anomalo, inutile e dannoso n.d.r.) -e' la replica del Cavaliere- credo tuttavia che questa non e'l'osservazione preminente che si debba fare. C'e' un problema giustizia che e' un'emergenza grave del Paese. Avete sotto gli occhi quello che sta capitando: si aprono coni di luce su questa o quella situazione, credo che questo gia' basti per dire che non tutto e' andato come sarebbe dovuto andare in uno Stato di diritto''. (segue)

(Sam/Zn/Adnkronos)