ITALIANI ALL'ESTERO: DINI AI GIORNALI, 'CAMBIATE INFORMAZIONE' (2)
ITALIANI ALL'ESTERO: DINI AI GIORNALI, 'CAMBIATE INFORMAZIONE' (2)

(Adnkronos) - Qual e' la soluzione possibile a questa 'necessita'' di informazione per i nostri connazionali? Secondo Dini occorre ''coniugare due esigenze: da un lato, superare culture e modelli assistenzialistici e dall'altro, immaginare limiti e correttivi a una globalizzazione selvaggia del sistema dell'informazione''. Occorre, cioe', ''mobilitare tutte le risorse pubbliche e private'' e porre maggiormente l'accento ''sul ruolo importantissimo dei macromedia nazionali: la Rai, le agenzie di stampa e i grandi quotidiani''.

Quel che bisogna fare, infine, per Dini, e' aiutare a potenziare le testate italiane all'estero, ''la 'carta da visita' del nostro Paese'', attraverso un dialogo con i nostri media nazionali, ''per farle entrare nei mercati e nelle realta' culturali dei vari paesi e per assisterle nel produrre una valida 'informazione di ritorno'''. Importantissima, quest'ultima, perche' ''capace di dare all'opinione pubblica nazionale il senso vero della vita e dell'azione dei nostri connazionali all'estero, della consistenza e del rilievo del loro lavoro, del contributo recato alle societa' di accoglimento, del ruolo di punta che hanno assunto in esse e di una integrazione - conclude il ministro - che coesiste ancora con una consapevolezza delle loro radici''.

(Red/Zn/Adnkronos)