ITALIANI ALL'ESTERO: DINI, GARANZIE SOCIALI, CULTURA (2)
ITALIANI ALL'ESTERO: DINI, GARANZIE SOCIALI, CULTURA (2)

(Adnkronos) - Diritto al voto, garanzie sociali e cultura sono ''elementi essenziali'', secondo il responsabile della Farnesina, per il rilancio e la promozione dell'informazione italiana all'estero, tema della Conferenza di Milano che si propone come momento di sintesi, dopo quelle di New York, di San Paolo e di Berlino. ''A questo punto -ha sottolineato il ministro degli Esteri- si tratta di coniugare due esigenze: superare culture e modelli assistenzialistici; al tempo stesso, immaginare correttivi ad una ''globalizzazione selvaggia'' del sistema informativo, sostenendo sturmenti, come i media italiani all'estero, necessari per affermare l'identita' culturale''.

''La valorizzzione di tali media -ha aggiunto- richiede una revisione dell'attuale normativa, che estenda i contributi della presidenza del consiglio dalla carta stampata anche ai mezzi radiotelevisivi''. Dini ha annunciato che il ministero degli Esteri, da parte sua, e' impegnato, attraverso la sua rete diplomatico-consolare, ad assecondare, in contatto con il Cgie e con i Comites (organismi le cui funzioni e poteri il governo intende rafforzare), ogni iniziativa diretta a promuovere l'integrazione degli italiani all'estero. ''In questa prospettiva -ha detto- tra i mezzi di informazione nazionali, quello radiotelevisivo e' chiamato a svolgere un compito centrale''.

''Strumento efficace -ha sottolineato- per rilanciare il messaggio radiotelevisivo oltre alla nuova convenzione tra la presidenza del consiglio e la Rai e' la creazione di una 'rete di monitoraggio' che consenta agli uffici diplomatico-consolari, agli organismi di rappresentanza delle comunita' di valutare e verificare la rispondenza dei programmi alla esigenza dell'utenza''. Dini ha confermato che con la Rai e' stato avviato un confronto finalizzato alla messa a punto di nuovi piani editoriali e ha anche fatto riferimento al recente accordo raggiunto con lo stato del Vittoria in Australia che consentira' l'insegnamento e la diffusione della lingua italiana attraverso programmi televisivi via satellite. Il ministro ha sottolineato poi il particolare rilievo che hanno i grandi media nazionali della carta stampata per consolidare e sviluppare il raccordo tra Italia e italiani nel mondo. (segue)

(Iac/Pn/Adnkronos)