ITALIANI ALL'ESTERO: DINI, GARANZIE SOCIALI, CULTURA
ITALIANI ALL'ESTERO: DINI, GARANZIE SOCIALI, CULTURA

Milano, 11 dic. - (Adnkronos) - ''Piena integrazione di ogni nostro connazionale nella societa' in cui oggi vive e lavora e contemporaneamente l'affermazione dell'identita' culturale e nazionale italiana. Questi i due obiettivi strategici attraverso i quali passa la valorizzazione degli italiani nel mondo''. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri Lamberto Dini, inaugurando i lavori della ''Conferenza Mondiale per una politica dell'informazione italiana all'estero', che si e' aperta questa mattina a Milano. Il Ministro ha anche sottolineato come questo governo ''consideri i 5 milioni di cittadini con passaporto italiano e altre decine di milioni di donne e uomini di origine italiana che vivono in ogni continente, una straordinaria ''risorsa''.

''L'integrazione non e' mai -ha detto Dini- una condizione acquisita una volta per tutte e la nostra attenzione verso la promozione dell'identita' italiana culturale deve rimanere vigile e assidua''. In che modo? Dini ha detto ''agendo su tre fronti'': 1) sul versante istituzionale, operando perche' il Parlamento risolva finalmente l'esercizio in loco del diritto di voto dei cittadini italiani che vivono all'estero. L'impegno del governo, ha precisato il ministro, e' che cio' avvenga nei tempi che consentono l'applicazione della nuova legge fin dalle prossime elezioni politiche; 2) sul versante sociale agendo affinche' i nostri connazionali possano usufruire dei servizi e della tutela sociale necessari, attraverso la messa a disposizione dei Patronati e dell'associazionismo e di opportuni strumenti; 3) sul versante culturale, rafforzando la diffusione delle lingue, attraverso la verifica dell'efficacia dell'attuale organizzazione dei corsi e delle scuole italiane e un maggiore raccordo con l'azione dei nostri istituti di cultura. (segue)

(Iac/Zn/Adnkronos)