ITALIANI ALL'ESTERO: GRUPPI DI LAVORO SU STAMPA, RADIO E TV
ITALIANI ALL'ESTERO: GRUPPI DI LAVORO SU STAMPA, RADIO E TV

Milano, 11 dic. -(Adnkronos)- Gli ''addetti ai lavori'' di stampa, radio e televisione delle comunita' italiane nel mondo si sono riuniti in tre gruppi di lavoro per dare un contributo concreto al documento finale della Conferenza mondiale di Milano, aperta oggi. Il team sull'emittenza televisiva, guidato da Arnalda Lancellotti Bartoli, consigliere del Cgie Canada, ha registrato proposte, ma anche critiche, concentrate soprattutto sulle modalita' tecniche di trasmissione dei programmi Rai nel continente americano.

''Finora non e' stata mantenuta mai nessuna promessa -ha detto Vincenzo Centofanti, esponente del Cgie degli Stati Uniti e membro del gruppo di lavoro sulla tv- ogni volta ci hanno presentato un programma, bellissimo, come l'ultimo di Rai International, ma continuiamo tutti ad essere scettici. Abbiamo perso fiducia nella Rai. Per scuotere le acque, ho proposto una riduzione del prezzo delle antenne, che non e' un problema da poco: si potrebbe ad esempio tagliare del 50 per cento il costo delle prime centomila paraboliche vendute''.

Quanto alla stampa -il gruppo di lavoro sul tema e' stato coordinato da Gianni Tosini, presidente della Fusie (Federazione unitaria della stampa italiana all'estero)- Andrea Mantineo, direttore di ''America oggi'', unico quotidiano italiano pubblicato negli Stati Uniti, e Enzo Rapisarda, dell'''Eco d''Italia'', di Buenos Aires, hanno sottolineato entrambi la necessita' di dare impulso all'informazione di ritorno, finora praticamente inesistente. Piu' che di contributi, abbiamo bisogno -hanno detto i due rappresentanti del mondo della stampa italiana all'estero- di strumenti alternativi e di servizi. (segue)

(Iac-Nap/Zn/Adnkronos)