PRC: DOMANI CONGRESSO, LEONARDO CON FALCE E MARTELLO (2)
PRC: DOMANI CONGRESSO, LEONARDO CON FALCE E MARTELLO (2)
A BERTINOTTI E COSSUTTA L'84.6 P.C., AI TROTZKISTI IL 15.3

(Adnkronos) - Il nuovo look del partito di Bertinotti passa anche per i colori del palco: ai trionfi di solo rosso e' preferito un piu' equilibrato dosaggio di rosso, blu e giallo. Restano invece i manifesti in vendita del Che e di Gramsci, preferiti in questo congresso a quelli di Lenin. Quanto alle musiche, saranno ancora 'Bandiera rossa' e 'l'Internazionale' ad accompagnare inzio e fine del congresso e a sottolineare i momenti clou dei lavori. Senza pero' disdegnare i richiami al passato e al presente, con una articolata colonna sonora prevista per pause ed intermezzi che spazia da Mozart e arriva a Bruce Springsteen.

Al terzo congresso il Prc arriva con una maggioranza ''poco sotto quelle bulgare'', per dirla con Bertinotti, per la mozione di segretario e presidente: 84.63 pc. di consensi ottenuti dalla nei diversi congressi di federazione, contro il 15.37 p.c. della minoranza 'trotzkista' di Maitan, Bacciardi, Ferrando e Grisolia contraria al sostegno al governo Prodi. In termini congressuali cio' significa 736 delegati favorevoli alla prima mozione, 134 alla seconda.

I rapporti di forza sono estremamente importanti perche' gli equilibri interni resteranno cosi' definiti fino al nuovo congresso. A norma di statuto, infatti, i posti negli organismi dirigenti sono proporzionali ai voti riportati dalle diverse mozioni nei congressi provinciali, non essendo previsto ulteriore voto sulle mozioni in congresso. La composizione dei due massimi organismi del Prc, comitato politico e direzione nazionale, che il congresso dovra' eleggere (insieme alla scontata riconferma di Bertinotti alla segreteria e Cossutta alla presidenza) sara' dunque caratterizzata da un 85 per cento di fedelissmi di Bertinotti e da un 15 per cento di oppositori, contrari alla permanenza nella maggioranza del governo Prodi. (segue)

(Tor/Pe/Adnkronos)