PRC: DOMANI CONGRESSO, LEONARDO CON FALCE E MARTELLO (3)
PRC: DOMANI CONGRESSO, LEONARDO CON FALCE E MARTELLO (3)
BERTINOTTI, ABBIAMO STRAVINTO NEL MOMENTO PIU' DIFFICILE

(Adnkronos)- Alla consultazione della base ha partecipato il 42 per cento degli iscritti, considerato da Prc ''successo senza precedenti in altri partiti''. Bertinotti e Cossutta, d'altra parte, sottolineano come il valore della loro affermazione interna vada accresciuto dall' aver ''ad occhi aperti'' (dice il presidente) e ''con piena consapevolezza'' (fa eco il segretario) aver rifiutato di rinviare congresso nazionale e precedenti congressi provinciali, per evitare ''un confronto su mozioni non complementari ed anzi in larga parte -sottolinea Cossutta- contrapposte'' radicalmente, ''nel momento piu' difficile per farci capire dai compagni: il nostro voto in favore alla finanziaria''.

La misura dell'affermazione consente a Bertinotti e Cossutta di proseguire con forza sulla strada del ''far compiere al governo Prodi quei passi avanti, a partire dall'occupazione, -scandisce Cossutta- necessari per la sua stessa esistenza. Il nostro auspicio e il nostro obbiettivo e che il governo Prodi sia davvero di legislatura. Non pretendiamo che un governo di cui non facciamo parte faccia propri i nostri punti programmatici ma allo stesso modo non puo' imporci scelte per noi inaccettabili''.

''Il compito e' difficile -sottolinea il presidente del Prc- ma altra strada non c'e'. Qualsiasi maggioranza diversa da questa, pur tecnicamente possibile, in questa legislatura e' politicamente impensabile. Una maggioranza Berlusconi-D'Alema e' cosi' lontana dal voto espresso dai cittadini che crediamo non essere affatto all'oridne dei lavori''. Quanto all'ipotesi di una 'Cosa 2' del Prc che dia vita ad una aggregazione di sinsitra alternativa con le forze scontente del processo in atto a Botteghe Oscure, Cossutta la cancella dall'agenda di questo congresso. ''E' vero -dice- che il dibattito aperto a sinistra dal Pds ha creato delusione. E certo noi guardiamo con interesse a forze con cui e' possibile un'aggregazione. Ma le condizioni per realizzarla ora -dice- non ci sono. Il congresso serve a dare vita ad un Prc piu' forte: ed il Prc e' 'un'altra cosa'...''.

(Tor/Pe/Adnkronos)