PRC: DOMANI CONGRESSO, LEONARDO CON FALCE E MARTELLO
PRC: DOMANI CONGRESSO, LEONARDO CON FALCE E MARTELLO
RIFONDAZIONE SI RIFONDA, DALLA RESISTENZA AL PROGETTO

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Primo congresso da forza di maggioranza e Prc intende rinnovarsi senza risparmio di energie. Sono le cifre a parlare da sole. Ed allora ecco 600 milioni di spesa (autofinanziati), 870 delegati (che si pagano da soli la permanenza a Roma), oltre 200 giornalisti da ogni parte del mondo e poi delegazioni di 15 ambasciate in Italia (certa la presenza di persona del rappresentante di Eltsin mentre Clinton invia due addetti all'ufficio politico), 105 delegazioni di partiti stranieri. Un totale di presenze attese stimato fra le 2.000 e le 2.500 persone.

L'appuntamento per ''la nuova sfida di grande ardimento'' che Armando Cossutta e Fausto Bertinotti lanciano ai neocomunisti italiani per ''passare dalla fase della resistenza a quella del progetto'', come spiegano ad una voce e' da giovedi' a domenica all'hotel Ergife di Roma. La relazione di apertura del segretario e' prevista domani intorno alle 16,30, le sue conclusioni domenica mattina intorno alle 11,30.

Il governo italiano ci sara' pressoche' al completo (assenti fra i 'big' Ciampi e Dini, per gli impegni a Dublino). Romano Prodi, anche'egli in partenza per l'Irlanda se non ci sara' inviera' un messaggio. Massimo D'Alema sara' presente, con annuncio dell'ultima ora. Berlusconi, invece, ha declinato l'invito ma mandera' una delegazione fatta da capigruppo e dal fedelissimo Gianni Letta. Gli altri leader di maggioranza e di opposizione saranno tutti schierati, con l'eccezione di Fini e Bossi non invitati ''perche' permane -spiega Cossutta- la pregiudiziale antifascista ed antisecessionista''. E le parti sociali? I sindacati si' (Cofferati, Larizza, D'Antoni), ma non Confindustria: nessun invito e' infatti arrivato a viale dell'Astronomia.

Il logo scelto dai neo-comunisti per il loro congresso e' la 'macchina da volo' di Leonardo da Vinci, selezionato direttamente dalla segreteria fra numerosi altri progetti, tutti in linea con lo slogan della quattro giorni che campeggera' al centro del palco 'Rinnovare la politica per cambiare la societa' '. La rielaborazione grafica dell'opera leonardesca (''lui come noi -spiega Cossutta- gia' ai suoi tempi pensava con ardimento...'') e' di Alexi Masi. Un' effigie che vuole rappresentare, spiegano a Prc, ''l'idea del volare alto, il desiderio del progetto, la forza del movimento''. L'immagine campeggera' su un palco ambientato come se fosse un cantiere rinascimentale, niente tubi e tutto legno. ''Il congresso -dice e ripete Cossutta- piu' che guardare indietro dovra' essere proiettato in avanti. Dovra' stabilire le linee della nostra trasformazione...''. (segue)

(Tor/Pe/Adnkronos)