REATI MINORI: CAMERA, COMMISSIONE APPROVA DEPENALIZZAZIONE (2)
REATI MINORI: CAMERA, COMMISSIONE APPROVA DEPENALIZZAZIONE (2)
MANZIONE (CCD-CDU), SONO PREVALSI I CONDIZIONAMENTI POLITICI

(Adnkronos)- ''E' sicuramente una scelta importante quella votata oggi in commissione, sebbene solo in sede referente -ha dichiarato il deputato del Ccd-Cdu, Roberto Manzione, componente della comissione Giustizia di Montecitorio- ma devo rilevare il prevalere di condizionamenti politici sulle nostre decisioni. Condizionamenti che hanno impedito il prevalere di un atteggiamento univoco nell'intento di depenalizzare''.

E il riferimento e' alle norme sull'ambiente e sugli abusi edilizi, per le quali la depenalizzazione non e' passata, al contrario di quanto e' avvenuto per tutte le norme in materia alimentare. ''In questo modo -ha osservato Manzione- si finisce per 'monetizzare' la salute dei cittadini: mancando il deterrente penale, il produttore di sostanze alimentari dannose puo' stabilire in anticipo il costo dell'illecito e puo' quindi decidere se commetterlo ugualmente. Infine -ha concluso il parlamentare del Ccd-Cdu- non convince l'effettiva applicazione della saznione, dato che i nostri uffici pubblici non sono preparati a gestire gli effetti di questa riforma''.

Positivo, invece, il parere del parlamentare dell'Ulivo, Francesco Bottino, componente della commissione Giustizia: ''L'effetto deflattivo sul carico giudiziario non sara' inferiore al 20% -ha dichiarato- e cio' determinera' un immediato effetto sul lavoro degli uffici''. E definendo ''coraggiosa'' l'innovazione che questa riforma potrebbe introdurre nel sistema penale, Bottino ha ritenuto ''particolarmente significativa'' la norma sulla depenalizzazione dell'emissione di assegni a vuoto, in particolare nella parte in cui si prevede l'istituzione di un centro informatico presso la Banca d'Italia per fronteggiare efficacemente il fenomeno dell'emissione di assegni a vuoto.

(Vlo/Pe/Adnkronos)