TANGENTOPOLI: CRAXI, L'AMNISTIA NON RISOLVE LA QUESTIONE
TANGENTOPOLI: CRAXI, L'AMNISTIA NON RISOLVE LA QUESTIONE
SERVE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - No all'amnistia, si' a una commissione parlamentare d'inchiesta su Tangentopoli. E' quanto sostiene l'ex presidente del Consiglio e leader del Psi Bettino Craxi, secondo il quale ''questioni aperte riguardanti il finanziamento illegale ai partiti e alle attivita' politiche e i reati che vi vengono connessi non si risolvono certo con un'amnistia. esse richiedono un'operazione verita' che purtroppo non si e' fatta e che soprattutto non si vuole fare''.

Per Craxi, ''le falsita' e le ingiustizie proprie della situazione che si e' voluto determinare in Italia si possono riassumere nella regola perversa dei due pesi e delle due misure. Essa ha continuato a sovrastare il principio di imparzialita' della legge. Con un'abietta menzogna si e' stabilito che una parte della classe politica era corrotta e un'altra invece era incorruttibile, mentre tutti sanno che per quanto riguarda il finanziamento illegale della politica si trattava di una regola generalizzata, consolidata e perfettamente risaputa. Chi dice il contrario mente''.

Craxi lamenta che ''solo alcuni partiti sono stati distrutti e messi alla gogna, altri invece si impancano a interpreti della pubblica morale e sono rappresentati in Parlamento, nel governo, nelle alte cariche istituzionali. Questa costruzione artificiosa non potra' reggere a lungo. Su questo fenomeno si dovra' e si arrivera' certamente a fare molta piu' luce di quanta non sia stata fatta finora. Di fronte a uno scandalo al quale e' stato conferito un carattere epocale - nota Craxi - e' incredibile che il Parlamento non senta il bisogno e il dovere di istituire una commissione d'inchiesta, cosi' come in passato ha sempre fatto anche di fronte a scandali di minore entita'. Questo e non altro dovrebbe essere il messaggio che il Capo dello Stato potrebbe rivolgere alle Camere''.

Conclude Craxi: ''Nel Paese comincia a levarsi la consapevolezza che non si e' affatto detta tutta la verita' ma che, al contrario, sono state commesse una enormita' di illegalita' e di ingiustizie, all'ombra di una giustizia politica, di una giustizia spettacolo e anche di una giustizia mercato''.

(Sin/Pe/Adnkronos)