TV: GOVERNO PRESENTA NUOVO MAXIEMENDAMENTO IN COMMISSIONE
TV: GOVERNO PRESENTA NUOVO MAXIEMENDAMENTO IN COMMISSIONE
SEDUTA AGGIORNATA ALLE 16 PER TIRARE LE FILA DEGLI INCONTRI

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - ''Abbiamo preso l'impegno, come governo, di presentare un'ipotesi di soluzione. Adesso dobbiamo tirare le fila''. Il sottosegretario alle Poste Vincenzo Vita lascia, assieme al ministro Antonio Maccanico, la seduta congiunta delle commissioni Trasporti e Cultura. A chiedere l'aggiornamento alle 16 e' stato lo stesso Maccanico, nel tentativo di giungere all'intesa sul pacchetto emittenza. Dopo aver raccolto le obiezioni della maggioranza e le controproposte del Polo, ora i rappresentanti del governo devono scrivere nero su bianco la bozza definitiva del maxi emendamento. Il testo potrebbe essere votato delle due commissioni forse gia' nel pomeriggio.

Prima di illustrare al ministro e al sottosegretario le controproposte del centro-destra in un mini-vertice al quale hanno partecipato anche Marco Follini del Ccd, Paolo Romani ed Elio Vito di Forza Italia, Mario Landolfi di An, ha spiegato ai giornalisti i due punti al centro delle trattative: il comma che riguarda i pareri obbligatori della commissione di Vigilanza e l'accesso della Rai alle nuove tecnologie.

Secondo Landolfi, ''la maggioranza ha dato la propria disponibilita' al parere obbligatorio della Vigilanza sui criteri di nomina dei vice direttori generali e dei direttori di reti e testate''. Ma c'e' un altro punto sul quale il Polo non transige: ''l'invio in commissione dei contratti superiori ai 5 miliardi, siglati dalla Rai''.

Quanto alla pay tv (nell'intesa di questa notte per la Rai sono previste solo trasmissioni ''in chiaro''), Landolfi sostiene che ''non si puo' anticipare nel maxi emendamento questioni che riguardano la riforma complessiva del sistema e per le quali andrebbero ridiscusse tutte le forme di finanziamento dell'azienda. D'altronte -osserva l'esponente di An- con questo maxi emendamento la Rai porta a casa la possibilita' di entrare nelle nuove tecnologie con satellite, digitale e non meglio specificate convergenze multimediali''.

(Nex-Rgg/Pe/Adnkronos)