TV: GRANELLI (PPI), E' UN PATERACCHIO
TV: GRANELLI (PPI), E' UN PATERACCHIO

Milano, 11 dic. -(Adnkronos)- ''Il Ppi non puo' avallare un pateracchio sull'emittenza che e' il contrario di ogni seria riforma e mina la credibilita' dello stesso governo''. Lo afferma il consigliere nazionale del Ppi, Luigi Granelli che ha chiesto in una lettera al presidente del partito e responsabile dei problemi televisivi, Giovanni Bianchi di ''salvaguardare al Ppi liberta' di valutazione parlamentare su un'intesa che contraddice l'impegno a non a non concedere altre proroghe del presidente Prodi, aggira una sentenza della Corte Costituzionale, scambia qualche interesse di bottega in materia di pay tv, rafforza il potere burocratico del controllo parlamentare, ma soprattutto sancisce un deplorevole scambio tra la rinuncia al ripristino della legalita' televisiva e presunti vantaggi in altri campi''.

''Gli evanescenti impegni del polo sul futuro -conclude la lettera di Granelli- si fondano sul principio che una volta tutelati gli interessi privati di Berlusconi, oggi sull'emittenza e domani sulla giustizia, si puo' discutere di tutto, dai decreti alla Bicamerale, e per ragioni che non hanno nulla a che fare con la finanziaria si puo' persino attuenuare, con un precedente inquietante, l'insostenibile ostruzionismo parlamentare. Su questa strada si snaturano solo gli impegni originari dell'Ulivo ed il Ppi non puo' accodarsi, senza reagire, ad una prassi consociativa del tutto negativa''.

(Red/lr/Adnkronos)