TV: IL TESTO DEL MAXIEMENDAMENTO NAUFRAGATO STAMATTINA
TV: IL TESTO DEL MAXIEMENDAMENTO NAUFRAGATO STAMATTINA
QUATTRO I PUNTI FONDAMENTALI

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Quattro paginette scritte fitte, modifiche racchiuse in 12 nuovi commi delle leggi che regolano il sistema radiotelevisivo. E' il maxi-emendamento al decreto sulle concessioni tv sul quale, stanotte, governo e Polo hanno raggiunto l'intesa naufragata stamattina alla verifica con la maggioranza. Un maxi-emendamento sul quale il governo sta lavorando in queste ore per presentare tra poco una nuova versione.

Quattro i punti fondamentali del testo che hanno provocato i distinguo nella maggioranze e le ciritiche da parte degli amministratori della Rai e dei sindacati: la proroga al 31 maggio '97 delle concessioni tv, con la possibilita' di slittare per altri 60 giorni, ma ''per una sola volta'',in caso di mancata approvazione entro quella data della legge di riforma del settore delle comunicazioni; la possibilita' di revoca del Cda della Rai da parte dei presidenti delle Camere ''su proposta, adottata a maggioranza dei due terzi, della commissione parlamentare di Vigilanza''.

E ancora: il ''parere obbligatorio'' della stessa commissione sui criteri di nomina dei vicedirettori generali e dei direttori di reti e testate e sui contratti stipulati dalla Rai per importi superiori ai 5 miliardi di lire; la possibilita' per la Rai di ''realizzare trasmissioni televisive tematiche in chiaro via satellite'', escludendo implicitamente le trasmissioni criptate.

(Pnz-Nex/Pe/Adnkronos)