TV: LA MAGGIORANZA FRENA, INTESA DI TUTTI O NIENTE (2)
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PAISSAN, ''NO A TUTELA MILITARE DELLA RAI''

(Adnkronos) - ''Finora -dice il capogruppo dei Verdi Mauro Paissan- la trattativa e' stata bilaterale: Polo-governo. Da stamattina e' entrata in campo anche la maggioranza. Abbiamo sollevato delle riserve su alcuni punti di questa ipotesi di accordo. Quello che non accettiamo e' una messa sotto tutela militare della Rai da parte della commissione di Vigilanza. Basti pensare che nel testo attuale e' previsto il parere obbligatorio della commissione su tutti i contratti che superano i cinque miliardi. Mi pare una concezione partitocratica che non rispetta l'autonomia aziendale''.

L'altro punto su cui la maggioranza chiede ''chiarezza'' e' ''la formulazione molto ambigua che riguarda la possibilita' da parte della Rai si fare trasmissioni criptate''. Una formulazione, aggiunge Giovanna Melandri, ''molto vaga''. Non si puo' vincolare e chiudere il servizio pubblico impedendogli di trasmettere con tutte le nuove tecnologie, cavo, satellite, criptato, chiaro''. L'esponente del Pds definisce poi ''illegale'' il potere della commissione di Vigilanza cosi' come previsto nel testo dell'intesa. ''Sarebbe una intrusione che paralizzerebbe la gestione aziendale. Congelerebbe gli atti amministrativi e finanziari della Rai, il bilancio, i contratti, le nomine. Tutto in attesa del parere obbligatorio della Vigilanza''.

Paissan, comunque, osserva che la maggioranza ''lavorera' ancora in vista di un accordo''. Il dissenso dei Verdi sui tempi della proroga alle concessioni rimane. Ma, aggiunge Paissan, ''il voto sara' nel complesso del maxi emendamento. L'atteggiamento di voto -ribadisce- terra' conto dei vari aspetti del provvedimento''.

(Nex-Rgg/Zn/Adnkronos)