TV: SANDRO CURZI, 'UNA BOMBA CONTRO LA RAI'
TV: SANDRO CURZI, 'UNA BOMBA CONTRO LA RAI'

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Dura protesta di Sandro Curzi contro l'ipotesi di accordo sulle radiotelevisioni. ''Destabilizzare per poi stabilizzare -dice Curzi-, cosi' freddamente ragionavano gli stragisti di Stato nel lontano 12 dicembre 1969 coprendo chi metteva la bomba alla Banca dell'Agricoltura a Milano. Cosi' sembrano ragionare certi politici d'oggi quando parlano di accordi pateracchio sull'emittenza televisiva''.

''Certo, ammettono, forse, destabilizziamo la Rai ma lo facciamo per stabilizzare, normalizzare l'attivita' parlamentare e di governo. L'indignata protesta di alcuni gruppi politici e di tanti singoli deputati o senatori, la ferma presa di posizione del cda della rai e la proclamazione di uno sciopero di tutti i lavoratori della Rai sembra, per ora, aver ottenuto il risultato di impedire che la 'bomba' sia posta sotto il cavallo di viale Mazzini. Ma il pericolo -conclude Curzi- che l'affare televisioni diventi, come avvenuto piu' volte nel passato, merce di scambio per altri non limpidi accordi e' sempre presente''.

(Inf/Zn/Adnkronos)