TV: VITA, MA L'INTESA NON E' UN INCIUCIO
TV: VITA, MA L'INTESA NON E' UN INCIUCIO
STAMATTINA IN DIRETTA A ITALIA RADIO

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - A poche ore dal maxi-patto sull'emittenza tivu' siglato nella notte da Polo e Ulivo, e [prima degli ostacoli incontrati stamattina nella maggioranza, il sottosegretario alle Poste Vincenzo Vita e' intervenuto a Italia Radio.

''Ero ampiamente convinto, e l'avevo dichiarato piu' volte, che la proroga di alcuni mesi fa fosse l'ultima -spiega Vita- Va detto pero' che il tema e' entrato in un piu' complessivo dibattito sullo sblocco dei decreti legge in scadenza, il pacchetto sulla riforma amministrativa, la via della Bicamerale. E' entrato, cioe' in un capitolo che potremmo chiamare il funzionaemnto delle istituzioni''. Questo il commento di Vita, che dice di aver partecipato alle trattative sulle emittenze televisive, perche' ''c'erano effettivamente i rischi di una paralisi della vita italiana'' che certamente avrebbe coinvolto anche la questione tivu'.

''Ora -sottolinea il sottosegretario- abbiamo il compito di fare un dispositivo, un'iniziativa di legge o governativa o parlamentare, che accompagni la riforma piu' generale, perche' l'emittenza locale, la radio e la televisione, non possono essere lasciate a se stesse''.

Durante la discussione che ha portato alla conclusione della maxi-intesa, Vita ha constatato le difficolta' del governo e della maggioranza, il blocco della vita istituzionale e parlamentare. ''Per questo -conclude il sottosegretario- non credo si possa parlare di inciucio o di baratti con l'opposizione''.

(Stg/Zn/Adnkronos)