117: CONFESERCENTI COSENZA CONTRARIA ISTITUZIONE
117: CONFESERCENTI COSENZA CONTRARIA ISTITUZIONE

Cosenza, 19 dic. -(Adnkronos)- Il ''117'', il numero istituito dalla Guardia di finanza per la denuncia degli evasori fiscali, e' un sistema ''degno del piu' bieco regime poliziesco''. Ad affermarlo il presidente della Confesercenti di Cosenza Domenico Bilotta. Secondo Bilotta il nuovo metodo si prestererebbe a vndette pesonali e ''potrebbe scatenare un clima da caccia alle streghe e di scontro di cui non ha bisogno ne' il Paese, ne la nostra REgione''.

Sono ancora oggi senza rispsota -afferma domenico Bilotta- da parte dello Stato i 7 mila e 200 miliardi di ''pizzo'' che i commercianti pagano ogni anno nel nostro paese, cosi' come sono senza risposta le 140 mila imprese commerciali, che negli ultimi tre anni sono state costrette e chiudere i battenti a causa dell'usura''. Per Bilotta la cosa piu' grave e' rappresentata dal fatto che 74 mila aziende hanno dovuto chiudere ''a causa della concorrenza, a volte sleale, della grande distribuzione, a causa di un fisco insostenibile, di una burocrazia ottocentesca e delusi da un sistema bancario che martella la piccola e media impresa con costo del denaro di 6 o sette punti piu' alto rispetto alla grande impresa''.

In merito all'istituzione del 117 la guardia di Finanza ha reso noto che nella citta' di Cosenza giungono in media 200 telefonate al giorno. Gli autori delle telefonate di denuncia preferiscono nel 90 per cento dei casi mantenere l'anonimato.

(Nsp/Pn/Adnkronos)