117: PIOGGIA DI CRITICHE ALLE FINANZE
117: PIOGGIA DI CRITICHE ALLE FINANZE

Roma, 19 dic. -(Adnkronos)- Pioggia di critiche al 117, il numero telefonico istituito dal ministero delle Finanze per dare spiegazioni ai contribuenti, e' finito per diventare strumento di denuncia contro gli evasori fiscali.

''Per trovare gli evasori c'e' gia' l'imbarazzo della scelta -dice Raffaello Lupi, tributarista- basta dare un'occhiata alle dichiarazioni dei redditi. Gli indizi di evasione ce ne sono molti, mentre mancano i funzionari per il controllo''.

''E' un ritorno al Cinquecento -dice Victor Uckmar, fiscalista- siamo ben ridotti, e' un meccanismo di delazione''.

''Visto che ha funzionato il lotto ora si continua con il fisco -dice Giuseppe Vitaletti, professore di scienze delle Finanze all'Universita' di Macerata- e' un'applicazione del crocio-marxismo, da una parte appunto la mentalita' forte verso il settore pubblico che prescinde dalla realta' e dall'altra l'odio verso commercianti e professionisti. E' uno spirito da casalinga che se la prende con il commerciante che la fa spendere. Non e' un modo serio di affrontare il problema''.

''Con un'amministrazione di oltre 100 mila persone il 117 rischia di creare nuove necessita' di personale -dice Innocenzo Cipolletta, vice presidente di Confindustria- piuttosto che risolvere il problema dell'evasione. Centomila persone sono piu' che sufficienti a controllare tutti i contribuenti italiani e il numero telefonico deve essere un elemento marginale''.

(Rem/Pn/Adnkronos)