CIDA: I DIRIGENTI AVVERTONO, LE TASSE CI RIDUCONO IL REDDITO
CIDA: I DIRIGENTI AVVERTONO, LE TASSE CI RIDUCONO IL REDDITO

Roma, 19 dic. -(Adnkronos)- I dirigenti d'azienda tornano a criticare la manovra economica e denunciano i pericoli di un aumento della pressione fiscale sulla categoria, che porterebbe il prossimo anno a una riduzione del reddito dei dirigenti del 2 pc. Il presidente della Cida, la confederazione di categoria, Gian Paolo Carrozza, ha puntato il dito soprattutto sull'Eurotassa e sull'addizionale irpef che dovrebbe sostituire il contributo sanitario. Seconda Carrozza questi due prelievi ''ridimensionando il potere d'acquisto delle categorie medio-alte, avranno un impatto decisamente negativo sulle vendite di beni durevoli, gia' sensibilmente ridimensionate nel corso degli ultimi anni''.

Secondo il Cida, nel '97 l'aliquota media irpef sul reddito dei dirigenti dovrebbe attestarsi intorno al 37,8 pc rispetto al 35,5 pc di quest'anno, e il reddito netto della categoria dovrebbe registrare una contrazione in termini reali del 2 pc. ''Tale diminuzione -sottolinea Carrozza- avra' effetti non trascurabili sulla propensione al consumo delle famiglie dei dirigenti, prevalentemente costituite da nuclei monoreddito''. Carrozza ricorda infatti che contro una media generale del 48 pc, tra i dirigenti i nuclei monoreddito raggiungono il 60-70 pc.

Carrozza, che ritiene ''altamente probabile'' in primavera una manovra aggiuntiva di circa 20 mila miliardi, avverte dunque il governo che la categoria dei dirigenti ''non accettera' nemmeno una lira in piu' da pagare in nuove tasse: siamo la categoria che rappresenta l'ossatura del ceto medio dipendente -dice- quella che da anni viene presa di mira dal governo, ma e' l'ultima volta che ci lasciamo svuotare le tasche''.

(Sec/Pn/Adnkronos)