ENI: LA CORTE PLAUDE A GESTIONE 94-95
ENI: LA CORTE PLAUDE A GESTIONE 94-95

Roma, 19 dic. -(Adnkronos)- La Corte dei Conti plaude all'Eni. Il percorso del gruppo dal '92, l'anno della trasformazione in spa e quindi ''del cambiamento'' al '95 si e' dipanato in modo egregio passando attraverso le fasi ''dell'assestamento'', ''del rilancio'', del ''rafforzamento dei positivi risultati ottenuti''. Unico neo: la Sogedit il cui andamento e' ''ancora negativo'' e ''caratterizzato da tentativi di recuperare l'economicita' di gestione nelle attivita' di comunicazione e di realizzare un assetto industriale delle attivita' editoriali-tipografiche che ne consenta il disimpegno a condizioni soddisfacenti''.

Cosi' la Corte dei Conti nella consueta relazione al Parlamento sulla gestione finanziaria dell'Eni nel '94 e '95 promuove il gruppo guidato da Franco Bernabe'. Ai favorevoli esiti, si rileva, hanno concorso ''in principal modo il risanamento e la ristrutturazione di settori prima in costante perdita- in particolare quello chimico e dell'agricoltura- e le risultanze di segno favorevole del settore energetico in cui erano stati concentrati gli investimenti negli ultimi anni''.

E la Corte ricorda l'aumentata efficienza del gruppo dopo la riorganizzazione e razionalizzazione, soprattutto in termini di riduzione di personale e di investimenti, che hanno permesso, a partire dal 94, di cogliere le opportunita' della congiuntura economica, sopratutto nel settore chimico. Ma anche lo ''sforzo di integrazione compiuto'' nel settore energetico che ha restituito all'Eni ''l'originaria configurazione di gruppo capace di impostare, e gestire grandi progetti industriali in modo unitario''. E questo, rileva la Corte, ''ha indubbiamnete contribuito alla realizzazione dei rilevanti utili, conseguiti nel biennio nel campo del petrolio e del gas naturale''. (segue)

(Sec/Pn/Adnkronos)