EUROTASSA: LUPI, PROVVEDIMENTO DA REPUBBLICA IN PERICOLO (2)
EUROTASSA: LUPI, PROVVEDIMENTO DA REPUBBLICA IN PERICOLO (2)

(Adnkronos) - Lupi comunque non si limita a criticare. Indica anche qualche soluzione: ''Meglio sarebbe stato fare 10 o 20 piccoli provvedimenti da 200 miliardi ciascuno. Continuare cioe' in quella strada di razionalizzazione del sistema ottimizzandolo anche ai fini del gettito. Una strada comunque obbligata anche perche -ha concluso- voglio sperare che quando ci sara' da fare la manovra bis non si ricorra ad eurotassa bis''.

Critico anche il professor Uckmar: ''Sia la tassa per l'Europa che la manovra -ha detto- ripetono i vizi vecchi del nostro sistema tributario. Scarsa equita' e poca trasparenza. Sul fisco si continua a dire che la nostra pressione fiscale e' simile a quella degli altri paesi europei. Ma attenti a queste statistiche alla Trilussa. Esse non tengono conto che nel nostro paese c'e' una elusione, evasione ed erosione fiscale che negli altri paesi e' nettamente inferiore. Purtroppo nemmeno l'arrivo al ministero di illustri tributaristi come Franco Gallo, Giulio Tremonti, Augusto Fantozzi e, da ultimo, Giovanni Marongiu (sottosegretario con Visco e socio dello studio Uckmar. ndr) ha migliorato la legislazione tributaria. Quasi quasi fanno rimpiangere il periodo Formica...''.

Per il professor Baldassarre sulla tassa sarebbe meglio stendere un velo pietoso: ''Per carita' cristiana -ha detto- e' bene non commentare la tassa per l'Europa. Se fosse vero tutto quello che e' stato detto, compresa la restituzione di una parte della tassa, si tratta di qualcosa come 3.200 miliardi che corrispondono grosso modo ad un aumento di 100 lire della benzina sarebbe un terno al lotto. La verita' e' che si e' introdotta una doppia progressivita' per 500.000 famiglie italiane che vengono chiamate a pagare un costo per il resto del paese''.

(Ric/Pn/Adnkronos)