MEDIOBANCA: TUTTI ESPORTATORI I 'NUOVI' GRANDI GRUPPI (RIF.N.175)
MEDIOBANCA: TUTTI ESPORTATORI I 'NUOVI' GRANDI GRUPPI (RIF.N.175)

Milano, 19 dic. -(Adnkronos)- Sono tutti forti esportatori i cinque 'nuovi' grandi Gruppi ammessi nell'ultima edizione dell'Annuario dei principali Gruppi italiani, pubblicazione di 'Ricerche e Studi' (societa' del gruppo Mediobanca); il meno vocato all'export realizza la meta' del suo fatturato (600 miliardi di lire in totale nel '95) con l'esportazione, e' l'Aprilia, secondo produttore italiano di scooter e moto fino a 650 centimetri cubici, che puo' vantare una triplicazione delle vendite dal '91 al '95 e, per quest'ultimo anno un utile corrente pari al 9 per cento del fatturato.

Il fatturato dall'export arriva al 73 per cento per l'Ermenegildo Zegna Holditalia, holding del gruppo Zegna (tessile laniero e abbigliamento) con 41 societa' principali, un fatturato '95 di 670 miliardi e un utile corrente sul fatturato pari al 10 per cento. La Ferroli (caldaie per riscaldamento) ha realizzato nel '95 un fatturato di 514 miliardi, per il 56 per cento all'estero, ed e' il maggior produttore italiano del suo settore.

Nome noto quello della Fila Holding (gruppo Gemina) che con il suo abbigliamento sportivo ha quintuplicato, il fatturato fra il '91 e il '95, raggiungendo i 1.480 miliardi, di cui ben l'88 per cento dall'estero. Quinto ingresso quello della Sacmi, una societa' fondata suo tempo da 9 giovani disoccupati reduci dalla prima guerra mondiale, leader mondiale nella produzione di macchine per l'industria ceramica e per la produzione dei tappi a corona, con un fatturato di 794 miliardi nel '95, 885 miliardi quello consolidato che per il 79 per cento e' realizzato con l'export.

In uscita invece dall'Annuario la Quaker Chiari e Forti per il suo sostanziale svuotamento, il Crediop per la sua fusione nel San Paolo, la Cucirini-Cantoni-Coats per la drastica riduzione del fatturato e la Dow Chemical per la cessione della Lepetit.

(Car/Zn/Adnkronos)