METALMECCANICI: INDUSTRIALI PRESENTANO DOCUMENTO (3)
METALMECCANICI: INDUSTRIALI PRESENTANO DOCUMENTO (3)

(Adnkronos) - Nel documento che la Federmeccanica ha consegnato al ministro Treu (e che il ministro stesso, riferisce Michele Figurati nella conferenza stampa, ''aveva espressamente richiesto''), gli industriali indicano innanzitutto tre ''strumenti indispensabili per il contenimento del costo del lavoro'': decontribuzione del salario aziendale in misura del tre per cento; revisione del sistema dei contributi in modo da annullare gli incrementi pari all'1,2 per cento imposti dal governo Dini e quindi dal governo Prodi; il prolungamento da parte del governo degli sgravi fiscali per il Sud in attesa, specifica il testo, che vengano introdotte misure strutturali di sostegno per il Mezzogiorno.

Rispetto al contratto nel senso stretto, gli imprenditori chiedono che la base retributiva su cui calcolare gli incrementi salariali faccia riferimento esclusivamente ''agli istituti derivanti dal contratto nazionale'' escludendo quindi i proventi della contrattazione aziendale e degli aumenti di merito.

Tradotta in cifre, la base di calcolo che la Federmeccanica prende come riferimento e' pari a 2 milioni 200 mila lire, contro i 2 milioni 600 mila lire presi a riferimento dai sindacati. E su questa base viene anche calcolato il valore del punto di inflazione, che per gli industriali non puo' essere superiore a 23 mila lire come cifra massima. La Federmeccanica, sempre rispetto all'inflazione, individua per il periodo '97-'98 la possibilita' di un aumento salariale pari al 4,5 pc, a cui si aggiungerebbe un altro punto percentuale riferito all'inflazione del secondo semestre '96. (segue)

(Nnz/Gs/Adnkronos)