PENSIONI: GIORDANO, RIFORMA NON E' SINONIMO DI TAGLI
PENSIONI: GIORDANO, RIFORMA NON E' SINONIMO DI TAGLI
NO A MANOVRE DI PRIMAVERA

Roma, 19 dic. -(Adnkronos)- Sulla riforma dello stato sociale si puo' discutere, ma senza pensare a tagli o altre forme di ridimensionamento della previdneza. Questo in sintesi l'editoriale di Franco Giordano, responsabile del Lavoro per Rifondazione comunista, che sara' pubblicato domani su Liberazione.

''Riforma, per gli altri -scrive- e' sinonimo di tagli. Per noi, al contrario, significa su questo tema l'allargamento in senso universalistico dei diritti sociali, una qualificazione dell'intervento pubblico, non la sua riduzione. Vogliamo fin d'ora ribadire che nel '97 non si puo' e non si deve toccare nulla della previdenza e della sanita'. In questo quadro di allargamento e di qualificazione dei servizi sociali, non ci sarebbe da scandalizzarsi se i pensionati baby e soltanto quelli, potranno essere chiamati ad un contributo di solidarieta'. A meno che non si continui a confondere le baby pensioni, che oggi non esistono piu', con le pensioni di anzianita' la cui difesa e' per noi un punto irrinunciabile''.

Giordano sottolinea inoltre che Rifondazione e' contraria ''ad un intervento finanziario supplettivo in primavera. E ancora piu' contrari a sciagurate ipotesi che dovessero puntare a tagli di spesa o a nuove tasse sul lavoro''.

(Red/Pn/Adnkronos)