TRASPORTI: LA STRADA MANTIENE LA ''LEADERSHIP''
TRASPORTI: LA STRADA MANTIENE LA ''LEADERSHIP''

Roma, 19 dic. (Adnkronos) - Un primato ''inossidabile''. Il trasporto su strada conferma il suo ruolo di ''leader'' e la sua incidenza, rispetto alle altre modalita', anziche' attenuarsi tende ad espandersi. E l'ulteriore riprova arriva dai numeri del conto nazionale dei trasporti, presentato oggi. Gli automezzi, in quasi 30 anni, sono aumentati del 274,3 per cento (nel '66 erano 10 milioni, nel '94 40,2 milioni) e l'Italia ha una densita' automobilistica di poco inferiore a quella degli Stati Uniti e seconda in Europa: 1,9 abitanti per automobile in Italia e 1,8 negli Usa e Lussemburgo. Lo scorso anno, il traffico viaggiatori si e' svolto per l'85,83 per cento su strada (70,82 su autovetture e 15,01 su autobus) e per il 21,05 per cento su ferrovia.

E i primi dati di quest'anno non presentano segnali in controtendenza: nel periodo gennaio-settembre, il traffico totale sulle autostrade e' aumentato dell'8,4 per cento. Aumentano dell'1,9 per cento i passeggeri delle ferrovie e perdura, inoltre, il fenomeno di espansione del traffico aereo, sia interno che internazionale, con un aumento, rispettivamente, dell'8,3 per cento e del 10,5 per cento nel periodo gennaio-giugno. Complessivamente, dal 1970 ad oggi, la quota di traffico del trasporto aereo e' cresciuta del 394 per cento.

Il conto nazionale dei trasporti fotografa anche lo sviluppo della rete infrastrutturale del Paese negli ultimi 30 anni. Praticamente inviariata e' la rete ferroviaria (15.856 chilometri nel '66 contro i 16.008 del '94), mentre si e' ridotta quella delle ferrovie concesse (da 4.525 chilometri a 3.527). Netto l'incremento delle autostrade, che passano dai 2.132 chilometri del '66 ai 6.469 chilometri di oggi. Marginale e' stato, negli ultimi 30 anni, lo sviluppo delle metropolitane che passano dai 25 chilometri del '66 ai 104 del '94. (segue)

(Mcc/Gs/Adnkronos)