AUTOBUS: ''A ROMA SI VA A SBAFO''
AUTOBUS: ''A ROMA SI VA A SBAFO''
INCHIESTA DEL WALL STREET JOURNAL

Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Viaggiate ''a sbafo'' sugli autobus perche' lo fanno anche le signore in pelliccia. E' questo il singolare invito lanciato oggi dal ''Wall Street Journal'' ai propri lettori quando vanno in vacanza a Roma. In un lungo articolo il quotidiano americano descrive infatti come il viaggiare senza biglietto in Italia, e specialmente nella capitale, sia un ''evento trasversale'', che unisce varie categorie sociali e generazionali. ''Lo fanno i ragazzi, ma lo fanno anche le signore in pelliccia e i professionisti, e anche degli anziani signori dall'aria innocente'' -ha infatti spiegato un controllore dell'Atac, Mario Antonioni, che la giornalista del ''Wall Street Journal'' ha accompagnato in una sua giornata di lavoro. Un viaggio ricco di episodi tragicomici, specie per un lettore anglosassone, che hanno come protagonisti i viaggiatori colti in castagna che cercano di evitare la multa.

Una delle scuse piu' gettonate e' naturalmente la mamma, sia che sia una donna malata e bisognosa di immediate cure, oppure -per i giovanissimi- un cerbero capace di strangolare il figlio o la figlia per una multa arrivata a casa. E poi ci sono i ''falsificatori'': alcuni -spiega Antonioni- passano uno strato di cera su un biglietto in modo da poter poi cancellare il timbro e riutilizzarlo. I piu' furbi comunque cercano di usare la tattica piu' semplice: inserire il biglietto cosi' velocemente da lasciare solo un legerissimo timbro. E poi eventualmente dare la colpa alla macchinetta oppure ad una frenata del conducente. Secondo il quotidiano americano questa cattiva abitudine e' favorita molto ''da un sistema di controlli irregolare ed insufficiente''. Ma a Roma - continua il ''Wall street'' - ''molti hanno il sospetto che gli italiani siano naturalmente portati a sottrarre tutto quello che possono da qualsiasi autorita' pubblica, compresa la compagnia degli autobus''.

(Men/Pe/Adnkronos)