IL GIORNO: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA FNSI (2)
IL GIORNO: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA FNSI (2)

(Adnkronos)- Il passato, al tempo del ''famoso Cap, con la nomina di direttori scelti in base criteri politici, il rigonfiamento degli organici ed il crollo delle vendite'' vi e' stato -sostiene la Fnsi - ''il rapporto ambiguo ed economicamente negativo con la concessionaria di pubblicita' appartenente ad una dei gruppi che, non a caso, oggi e' a un passo dal portarsi via il quotidiano con dote 'annessa'.'' Cosi' pure ''vi e' stato il prezzo pagato per ammortizzare la liquidazione di una buona fetta della categoria poligrafica, a Milano, attraverso l'acquisizione, l'accorpamento e la ristrutturazione di ben due tipografie; prezzo riversato in buona parte sui bilanci de 'Il Giorno' attraverso intrecci societari e commesse gonfiate.''

''La scelta dell'Eni per la vendita, presentata come ineluttabile e condita con la minacciata liquidazione come unica alternativa, ignora -sottolinea ancora la Fnsi- che, nonostante tutto la Redazione e la Direzione del 'Giorno' hanno saputo fare negli ultimi due anni un giornale che ha rrestato la caduta, attestandosi sulla rispetabile cifra di 120mila copie diffuse, senza gadgets e senza fare crociate per questa o quella parte politica''.

''Anche per questi motivi 'Il Giorno' rappresenta nel panorama dell'editoria italiana un patrimonio che attraverso la vendita non puo' essere ne' sottovalutato ne' ridimensionato''.

(Red/Zn/Adnkronos)