INCIDENTI STRADALI: A ROMA 4 DECESSI SU 10 PER RITARDO SOCCORSI
INCIDENTI STRADALI: A ROMA 4 DECESSI SU 10 PER RITARDO SOCCORSI

Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - In una citta' come Roma, su circa 3 mila 500 casi di incidenti stradali all'anno, ben il 40 per cento dei decessi o della perdita di un arto e' dovuto al ritardo e all'insufficienza del primo soccorso. Per cui questi si sarebbero potuti salvare con il 118 se tale servizio fosse stato reso funzionante. Lo riferisce un sondaggio dell'Ares, Centro di analisi, ricerche e strategie sociali effettuato su un campione di pronto soccorso della capitale.

''La mancata attuazione da parte di regioni come il Lazio della procedura di soccorso urgente allertata con il numero telefonico 118 - dice il rapporto - fa si che in un'area ad alta intensita' di popolazione e di rischio come quella romana, si moltiplichino i decessi e le invalidita' motorie a seguito di incidenti stradali''.

''Come tutti sanno e come le autorita' sanitarie ci avvertono, la chiamata del 118 dovrebbe provocare l'immediator arrivo di un elicottero o comunque di un'autoambulanza con una equipe specializzata al soccorso in loco ed alla diagnosi precoce che permetta di avviare il ferito verso l'ospedale piu' attrezzato per il caso specifico. Chiamare il 118 a Roma significa invece aspettare l'arrivo di una autoambulanza anche per due ore, un'autoambulanza peraltro priva di attrezzatura tecnica e di personale specializzato a far fronte all'emergenza''.

(Ria/Zn/Adnkronos)