117: ANCORA CRITICHE DA FI, SIAMO AL 'FISCO-DELAZIONE'
117: ANCORA CRITICHE DA FI, SIAMO AL 'FISCO-DELAZIONE'

Roma, 20 dic. -(Adnkronos)- Piovono ancora critiche sul 117, il nuovo numero di pubblica utilita' attivato nei gironi scorsi dalla Gdf. La decisione del ministro Visco di vietare di raccolgiere le segnalazioni anonime non e' bastata a placare gli animi soprattutto nel Polo e nel corso di una conferenza stampa tenuta dagli esponenti di Fi Marco Taradash, Ernesto Caccavale, Nicola Pagliuca, Raffaele Costa e dal segretario della Dirstat Giancarlo Barra l'iniziativa e' stata definita un passo verso la 'delazione fiscale' e il 'fisco di polizia'.

''La nostra protesta -ha detto- e' motivata sia da un principio generale: deve essere lo Stato al servizio del cittadino e non viceversa che dai rischi di un uso scorretto del 117. Con un sistema fiscale come il nostro caratterizzato da una forte pressione fiscale dove l'evasione diventa una specie di legittima difesa il 117 puo' diventare uno strumento di delazione con tutti i pericoli per il sistema dei diritti dei cittadini''.

Per Barra il 117 e' solo l'ultimo tassello di un mosaico in cui l'amministrazione non e' in grado di fare una effettiva lotta all'evasione. ''Occorre quidi pensare a rendere efficiente l'amministrazione prevedendo una carriera con percorsi garantiti e premi a chi effettivamente raccoglie risultati nel recupero di evasione''. Piu' radicale la critica al 117 di Caccavale: ''si tratta di una esclusiva tutta italia che serve ad alimentare il populismo antievasione . Scardina i principi dello stato di diritto e ci prepara alla delazione fiscale e al fisco di polizia''.

(Red/Pn/Adnkronos)