ANTISEMITISMO: INTERROGAZIONE AN SU PERSECUZIONI FASCISTE
ANTISEMITISMO: INTERROGAZIONE AN SU PERSECUZIONI FASCISTE
''UN VITALIZIO PER TUTTI GLI EBREI DISCRIMINATI''

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - La ''violenza'' che subi' la comunita' ebraica italiana durante il fascismo non fu soltanto fisica, ma anche morale, lavorativa, sociale e familiare. Partendo a questo presupposto, il coordinatore dell'esecutivo, il capogruppo ed i vicecapogruppo alla Camera di An hanno rivolto un'interrogazrione al governo per avere spiegazioni su una sentenza della Corte dei Conti per il Friuli-Venezia Giulia,che ha respinto il ricorso di alcuni cittadini di religione ebraica, i quali chiedevano di avere un vitalizio per le persecuzioni subite in seguito alle leggi razziali del 1938.

Questi cittadini, spiegano i parlamentari di An, hanno visto respinta sia in prima che in seconda istanza la loro richiesta perche' si sono basate su ''un significato giuridico ristretto di 'violenza', limitandone la portata alla sola violenza fisica subita''. Secondo gli esponenti di An, invece, e' ''necessario superare una visione troppo letterale della legge'' e quindi il termine 'violenza' deve essere interpretato ''in senso piu' ampio e non solo strettamente fisico''.

In modo che comprenda anche la ''violenza cosiddetta indiretta, cioe' quella che peggiora le condizioni di vita dell'individuo, che si ripercuote sul lavoro, che lo discrimina nella vita sociale, che lo allontana dalla famiglia o dalla casa''. Per questo si chiede se ''il governo intenda adottare ogni misura idonea, anche attraverso la predisposizione di un'apposita circolare ministeriale interpretativa o di apposito regolamento''.

(Pol/Pe/Adnkronos)