MUSSOLINI: CRAXI LO ESALTA, E DA AN C'E' CHI APPLAUDE
MUSSOLINI: CRAXI LO ESALTA, E DA AN C'E' CHI APPLAUDE
LA NIPOTE, BETTINO HA RAGIONE - BUONTEMPO, REDENZIONE CULTURALE

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - Craxi esalta Mussolini ed An applaude, anche se i suoi esponenti sono divisi tra l'odio per l'uomo di Hammamet ed il compiacimento per le sue parole. A dare il via alla vicenda e' un'intervista rilasciata dall'ex segretario del Psi al settimanale tedesco Der Spiegel. Prendendo spunto dal 'culto' di Garibaldi, Craxi ad un certo punto sostiene che ''uno dei pochi che ha ben valutato Garibaldi nella sua grandezza fu benito Mussolini''. E aggiunge: ''Mussolini fu un totalitario, un nazionalista, ma anche un progressista fino alla fine della sua vita''.

Mirko Tremaglia, avversario storico di Craxi, preferisce non commentare (''Da tempo ho smesso di commentare Craxi, qualunque cosa egli dica...''), mentre Alessandra Mussolini non nasconde la propria soddisfazione. ''Condivido appieno le parole di Craxi. Mio nonno e' stato un vero progressista, ma non come i cosiddetti 'progressisti' di oggi, ma in maniera autentica, in senso innovativo, futurista e rivoluzionari. La verita' e' che era avanti di decenni rispetto a tutti gli altri...''. E il fatto che queste cose le dica Craxi, che significa? ''In verita', al di la' delle sue colpe, Craxi ha sempre stimato ed ammirato Mussolini. So che e' cosi'...''.

Teodoro Buontempo, dal canto suo, parla d' ''redenzione culturale, almeno per il momento''. Quella di Craxi, aggiunge, ''e' una bella definizione. A dimostrazione che quando un uomo e' lontano dai giochi di potere ed ha momenti di serenita' e distacco, puo' rivedere la storia ed inquadrarla nel suo giusto contesto''. (segue)

(Rao/Pe/Adnkronos)